Il Gran Paradiso film festival ha visto trionfare la regista sudafricana Pippa Ehrlich con il suo documentario Pangolin: Kulu’s Journey. Il film, che racconta la storia di un cucciolo di pangolino salvato dai bracconieri, ha vinto lo Stambecco d’Oro e lo Stambecco d’Oro junior oltre al prestigioso Legacy Award 2026.
La cerimonia di premiazione si è tenuta sabato 1 agosto alla Maison de la Grivola di Cogne dove la regista ha condiviso con il pubblico il suo percorso creativo e le sfide affrontate durante la realizzazione del documentario.
Un viaggio di libertà e sensibilizzazione
Pippa Ehrlich, già premio Oscar per My Octopus Teacher ha spiegato la sua scelta di raccontare piccole storie capaci di rappresentare questioni più grandi. Pangolin: Kulu’s Journey è un esempio perfetto di come il cinema possa emozionare e sensibilizzare il pubblico su temi cruciali come la tutela ambientale e il traffico illegale di animali.
Il film segue la storia di Kulu un cucciolo di pangolino salvato dal fotografo naturalista Gareth Thomas. La regista ha sottolineato l’importanza di raccontare storie che possano ispirare le persone a essere più compassionevoli e meno individualiste, contribuendo così a un mondo migliore.
Il cinema come strumento di cambiamento
Durante la cerimonia, la direttrice artistica del festival, Luisa Vuillermoz ha evidenziato il ruolo del cinema documentario nel modificare l’immaginario collettivo e il terreno emotivo sulle decisioni riguardanti la convivenza tra uomo e fauna selvatica.
Pangolin: Kulu’s Journey è un esempio di come il cinema possa emozionare senza semplificare, restando impresso nella memoria del pubblico.
Il presidente di Fondation Grand ParadisMichel Martinet ha sottolineato l’aumento del 35% delle presenze durante la prima settimana del festival, confermando il successo dell’evento come appuntamento culturale radicato nel territorio.
Altri riconoscimenti del festival
La giuria tecnica ha attribuito sei premi alle opere in concorso. Tra i vincitori, For deer life di Yaz Ellis ha vinto il premio CortoNatura mentre Elephant in the Room di Jura Bakx ha ricevuto il riconoscimento per il miglior cortometraggio. Altri premi sono andati a Pelagos, voyage au large de la Méditerranée di Frédéric Larrey e Thomas Roger e a Le Chant des forêts di Vincent Munier per la migliore immagine.
Il festival proseguirà online dal 2 al 7 agosto e con appuntamenti nelle valli di ValsavarencheVilleneuveRhêmes-Saint-Georges e Aymavilles. Tutti gli eventi sono gratuiti su prenotazione.
