Spider-Man: Across the Spider-Verse – Recensione del film d’animazione rivoluzionario

Spider-Man: Across the Spider-Verse, disponibile su Prime Video, è un film d'animazione che ha superato ogni aspettativa, offrendo un'esperienza visiva e narrativa senza pari.

Quando Spider-Man: Into the Spider-Verse ha debuttato nelle sale nel 2018, Sony Pictures Animation ha dimostrato di avere tra le mani qualcosa di straordinario. Con il sequel, Spider-Man: Across the Spider-Verse disponibile su Prime Video lo studio non solo conferma quella promessa, ma eleva l’intera saga a nuove vette, rendendola una delle migliori franchise cinematografiche di sempre.

Diretto da Joaquim Dos SantosKemp Powers e Justin K. Thompson con una sceneggiatura firmata da Phil LordChris Miller e David Callaham il film è un capolavoro dall’inizio alla fine, alzando l’asticella su ogni fronte: azione, emozione e cuore pulsante.

Un viaggio emotivo e visivo senza pari

La storia riprende poco più di un anno dopo gli eventi del primo capitolo. Miles Morales interpretato da Shameik Moore è cresciuto sia anagraficamente che nel suo ruolo di Spider-Man.

Ha acquisito sicurezza, ma sente la mancanza dei suoi amici, in particolare di Gwen Stacy.

Quando Gwen riappare nella sua vita alla ricerca di un villain che Miles non era riuscito a sconfiggere completamente, il Macchia interpretato da Jason Schwartzman il giovane eroe è determinato ad aiutarla. Per farlo, Gwen lo porta a conoscere Miguel O’HaraJessica Drew e il resto della Spider-Society un’organizzazione multiversale di Spider-Man.

Ma le cose si complicano rapidamente.

Miles e Miguel non condividono la stessa visione su come gestire la minaccia del Macchia, e il protagonista si trova improvvisamente in conflitto con Spider-Man 2099 e l’intera Spider-Society. La sua priorità diventa una sola: tornare a casa dai suoi genitori, Jefferson e Rio interpretati rispettivamente da Brian Tyree Henry e Luna Lauren Vélez.

La crescita di Miles Morales

Se Into the Spider-Verse raccontava la storia di un ragazzino alle prese con nuovi poteri e con l’apprendistato da supereroe, Across the Spider-Verse compie il passo successivo naturale nella narrazione. Miles è ora un adolescente che desidera appartenere a qualcosa di più grande, ma attraverso questo desiderio si trova a mettere alla prova le sue convinzioni più profonde: non solo la fiducia in sé stesso, ma anche i valori che definiscono cosa significhi essere un eroe.

Sono però le interazioni di Miles con i suoi genitori a dare al film la sua anima più autentica. Questi momenti radicano la storia in una dimensione emotiva universale e conferiscono al racconto un cuore immenso. La trama emotiva è complessa, matura, e viene gestita con una sensibilità rara per un blockbuster di questo tipo.

Un trionfo visivo e musicale

Ma oltre al cuore pulsante del film, ciò che lascia davvero senza fiato è l’ambizione visiva. Into the Spider-Verse aveva già rivoluzionato l’animazione utilizzando stili differenti per ogni personaggio. Across the Spider-Verse porta questo principio a un livello superiore, dando vita a una quantità impressionante di Spider-Man provenienti da universi diversi, ciascuno con un’estetica distintiva.

Tra i personaggi principali, gli stili mantengono una certa coerenza, tranne per Spider-Punk ma la ricchezza visiva complessiva è tale che l’occhio umano fatica quasi a processare tutto ciò che accade sullo schermo. Ogni fotogramma è un’opera d’arte, ogni sequenza un tripudio di colori, forme e movimento.

Anche la colonna sonora gioca un ruolo fondamentale, esattamente come nel primo capitolo. Le scelte musicali non sono casuali: accompagnano e amplificano il tema centrale della crescita, creando una sinergia perfetta tra immagini e suono.

Un’opera cinematografica eccezionale

Spider-Man: Across the Spider-Verse non è semplicemente un film d’animazione straordinario. È un’opera cinematografica eccezionale, punto. È il tipo di film di supereroi che trascende il genere, capace di parlare a pubblici di tutte le età grazie a una storia sulla crescita che si sviluppa in un universo dove esiste una Spider-Society e dove viene celebrato un omaggio a decenni di eredità multimediale di Spider-Man.

Il film dura 140 minuti ed è classificato come adatto a un pubblico generale, con alcune sequenze di violenza animata, linguaggio occasionale ed elementi tematici. È destinato a seguire le orme del suo predecessore, probabilmente aggiudicandosi un Oscar. È talmente visivamente sbalorditivo ed emotivamente potente che merita di essere visto più volte, e sarà altrettanto sorprendente e coinvolgente a ogni visione.

Disponibile su Amazon Prime VideoHBO MaxRakuten TVApple TV Store e Amazon VideoSpider-Man: Across the Spider-Verse è un film che non puoi perderti.

Scritto da Chiara Lombardi

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