Un agente di polizia locale di Milano è morto durante un inseguimento a un suv pirata. Il veicolo è stato trovato abbandonato a Pioltello e due sospetti sono stati bloccati.
Una tragica vicenda si è consumata nella serata del 22 giugno a Milano, dove un agente della polizia locale ha perso la vita durante un inseguimento a un suv pirata. L’agente Francesco Imprezzabile di 39 anni, era impegnato in un servizio interforze quando ha intercettato un veicolo sospetto in zona Ponte Lambro. L’inseguimento è iniziato in via Vittorini e si è concluso in modo drammatico in via Milano, a Peschiera Borromeo.
L’agente Imprezzabile, insieme ad altri colleghi, ha notato un Audi Q7 che si muoveva in modo sospetto. Quando il veicolo non si è fermato al posto di blocco, l’agente ha iniziato l’inseguimento a bordo della sua moto di servizio. Durante la corsa, l’agente ha perso il controllo del mezzo e è caduto violentemente sull’asfalto. I soccorsi sono stati immediati, ma per lui non c’è stato nulla da fare. È deceduto alle 22.30 all’ospedale Niguarda.
Il suv pirata è stato ritrovato abbandonato a Pioltello, nell’hinterland milanese. Alle 12 di oggi, 23 giugno, il conducente del veicolo è stato rintracciato e identificato in provincia di Monza e Brianza. Con lui è stata identificata una seconda persona. Entrambi sono cittadini albanesi e sono stati bloccati dalle polizie locali di Monza e Milano. Il veicolo, che non risulta intestato a un privato, è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo con le ipotesi di reato di omicidio stradale e fuga pericolosa. Le indagini sono coordinate dalla pm Francesca Crupi e condotte dalla polizia locale e dalla polizia stradale. È stata disposta l’autopsia sul corpo dell’agente e sono in corso accertamenti tecnici e scientifici sul mezzo per capire se ci sia stato contatto tra l’auto e la moto. Al momento, gli inquirenti hanno escluso lo speronamento.
Il comandante della polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, ha spiegato che l’agente Imprezzabile era impegnato in un servizio interforze quando ha notato il suv che procedeva in modo anomalo. L’auto ha accelerato fino a raggiungere velocità considerevoli, iniziando così l’inseguimento. L’agente è caduto da solo, senza che ci sia stato un contatto volontario con il veicolo in fuga.
Il cordoglio per la morte dell’agente Imprezzabile è arrivato da tutte le istituzioni. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la sua vicinanza e solidarietà alla famiglia dell’agente. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha parlato di un profondo dolore e ha ricordato il sacrificio di chi opera per la sicurezza pubblica. Anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, hanno espresso il loro cordoglio e la loro vicinanza alla famiglia e ai colleghi dell’agente.