Tutte le classifiche dei gironi dei Mondiali 2026 dopo la prima giornata

Sintesi dei risultati e delle classifiche della prima giornata dei Mondiali 2026, con i punteggi, i marcatori principali e le regole che determinano la qualificazione dalla fase a gironi

La prima tornata della fase a gironi dei Mondiali 2026 ha già fornito indicazioni chiare sullo stato di forma di molte nazionali e sulle dinamiche dei raggruppamenti. Tra sorprese, goleade e pareggi equilibrati, le classifiche provvisorie riflettono sia la forza offensiva di alcune squadre sia la delicatezza delle regole che decideranno chi avanzerà oltre la fase a gironi.

Di seguito presentiamo i risultati principali, la situazione nei 12 gironi e i criteri ufficiali che stabiliscono le graduatorie e la graduatoria delle migliori terze, con riferimenti alle partite giocate l’11-17 giugno 2026.

Risultati significativi e impatto sulle classifiche (11-17 giugno 2026)

La giornata d’esordio ha regalato diverse partite ad alto punteggio: il Messico ha battuto il Sudafrica 2-0 (11 giugno), mentre la Corea del Sud ha superato la Repubblica Ceca 2-1. Il Brasile ha pareggiato 1-1 con il Maroccoe la Scozia ha espugnato il campo di Haiti per 1-0.

Il 13 e 14 giugno sono arrivate alcune partite decisive: gli Stati Uniti hanno sconfitto il Paraguay 4-1, l’Australia ha vinto 2-0 contro la Turchiae una delle goleade più nette è stata firmata dalla Germania che ha travolto Curaçao 7-1 il 14 giugno. La Svezia ha prevalso 5-1 sulla Tunisiamentre l’Olanda e il Giappone hanno chiuso 2-2.

Prestazioni individuali e marcatori

Tra i protagonisti ci sono stati marcatori decisivi come Messiautore di una tripletta il 17 giugno contro l’Algeria (3-0), e Haaland che ha segnato due volte nel 4-1 della Norvegia sull’Iraq. Il 14 giugno la Germania ha visto contributi offensivi distribuiti con autori multipli, mentre la combinazione di rigori e autogol ha modificato l’esito in altre partite come Portogallo-RD Congo (1-1) del 17 giugno.

Classifiche provvisorie dei 12 gironi e regole di qualificazione

Al termine della prima giornata le posizioni di testa sono variegate: nel Gruppo A comandano Messico e Corea del Sud con 3 punti ciascuna; il Gruppo B è completamente in equilibrio con tutte e quattro le squadre a 1 punto; il Gruppo C vede la Scozia al comando; nel Gruppo D guidano Stati Uniti e Australia. Altre situazioni chiave: la Germania e la Costa d’Avorio si sono imposte nel Gruppo E, mentre Svezia guida il Gruppo F.

Il formato del torneo prevede 48 squadre divise in 12 gironi da quattro. Avanzano alla fase a eliminazione diretta le prime due classificate di ogni gruppo più le otto migliori terze, per un totale di 32 squadre che formeranno il tabellone a eliminazione diretta a partire dai sedicesimi di finale. Questo meccanismo rende cruciale anche la classifica delle terze.

Criteri di spareggio e graduatoria delle migliori terze

In caso di parità di punti tra due o più squadre si applicano, in ordine: scontri direttidifferenza reti negli scontri diretti e gol fatti negli scontri diretti. Se la parità persiste, i primi tre criteri vengono riapplicati alle squadre ancora in equilibrio; successivamente si considera la differenza reti generalei gol fatti nel gruppola condotta disciplinare (con penalità per ammonizioni ed espulsioni) e infine il ranking FIFA.

Per stabilire le otto migliori terze si valutano, nell’ordine: punti conquistatidifferenza retinumero di gol segnaticondotta disciplinare e ranking FIFA. Questo significa che ottenere un pareggio con gol o perdere di misura può risultare determinante per restare in corsa come squadra tra le migliori terze.

La prima giornata ha quindi fissato scenari molto diversi: alcuni gironi sono già parzialmente delineati, altri restano aperti e competitivi. Nelle prossime tornate ogni gol e ogni cartellino potranno fare la differenza, tanto per le posizioni di vertice quanto per la complessa classifica delle migliori terze.

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Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.