Settembre a Rimini è il mese perfetto per immergersi nelle tradizioni locali e nei sapori autunnali. Con l’arrivo dell’autunno, i borghi della provincia si animano di feste, sagre e appuntamenti enogastronomici che celebrano la cultura e la storia del territorio.
Dalla costa all’entroterra, il calendario è fitto di eventi che trasformano ogni angolo della Romagna in un palcoscenico di colori, profumi e sapori.
Festa de Borg: il ritorno di Buffalo Bill a Rimini
Dal 4 al 6 settembre, il Borgo San Giuliano di Rimini ospita la Festa de Borg giunta alla sua ventitreesima edizione. Il tema scelto per quest’anno è “Il ritorno di Buffalo Bill – a mond ma chesa nosta”, ispirato alla storica tappa riminese del Wild West Show dell’11 aprile 1906.
Per tre giorni, il borgo si trasforma in un vero e proprio villaggio globale, con spettacoli, musica dal vivo, gastronomia, mostre, street art e iniziative dedicate alle culture del mondo. Il filo conduttore è quello della “frontiera”, intesa come incontro tra popoli e tradizioni diverse.
Sagra del Tituccio: tra sport, musica e moto storiche
A Corpolò, dal 3 al 6 settembre, si svolge la Sagra del Tituccio un evento che quest’anno si sviluppa su quattro giornate.
La festa inizia giovedì con la Titucciata, una camminata serale tra colline, vigneti e degustazioni, con arrivo a Ca’ Perdicchi e concerto di Filippo Malatesta. Venerdì è dedicato allo sport, con il primo Trofeo Sagra del Tituccio per gli 80 anni del Corpolò Calcio e la partecipazione dell’ex calciatore Adrian Ricchiuti. Sabato, invece, sono protagoniste le moto storiche i prodotti tipici, i laboratori, la fotografia e la podistica. La domenica, la festa entra nel vivo con la tradizionale Motoconcentrazione Moto Guzzi “Galletto” e altri appuntamenti dedicati alla comunità.
La Pìs un po’ ma Tot: la festa della piadina a Bellaria-Igea Marina
Dall’11 al 13 settembre, Bellaria-Igea Marina ospita “La Pìs un po’ ma Tot – La Piadina”, un appuntamento dedicato a uno dei simboli per eccellenza della cucina romagnola. Lungo l’Isola dei Platani, ci saranno stand gastronomici, piadinerie, prodotti tipici e artigianato locale, accompagnati da musica, spettacoli e degustazioni. Ogni piadineria proporrà la propria interpretazione della “piè”, dalle farciture più classiche alle versioni contemporanee, trasformando il centro di Bellaria in una grande festa del gusto e dell’identità romagnola.
Fiera di San Michele: tradizione e natura a Santarcangelo di Romagna
Il gran finale del mese si concentra nel fine settimana del 26 e 27 settembre. A Santarcangelo di Romagna torna la Fiera di San Michele conosciuta tradizionalmente anche come “Fiera degli Uccelli”. Due giornate in cui il centro storico si anima tra mercato, ambiente, natura, prodotti biologici, piante, fiori e antiche consuetudini. Piazza Ganganelli torna a trasformarsi nella “Piazza Verde”, mantenendo il legame della manifestazione con il mondo rurale e con una tradizione che affonda le radici nella storia malatestiana.
Capodanno del Vino e Palio della Pigiatura: la vendemmia a San Giovanni in Marignano
Sempre nel fine settimana del 26 e 27 settembre, a San Giovanni in Marignano, torna il Capodanno del Vino e Palio della Pigiatura. Nel borgo della Valconca, il vino diventa occasione per rievocare la civiltà contadina, gli antichi mestieri e le atmosfere dei primi del Novecento. Il momento più caratteristico è il Palio della Pigiatura, durante il quale le storiche frazioni si sfidano pestando l’uva a piedi scalzi nei tini per ottenere la maggiore quantità di mosto. Accanto alla competizione, ci sono degustazioni, prodotti della tradizione, giochi e animazioni.
Settembre rappresenta solo l’apertura della stagione delle grandi feste dell’entroterra riminese. Nelle settimane successive, saranno il tartufo di Sant’Agata Feltria, le castagne e i prodotti del bosco, e più avanti il formaggio di fossa di Talamello, a prendere il testimone.
