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Festival Matiff a Matera: 815 registi, premi e prime mondiali

Il Matiff 2026 porta a Matera 815 creativi internazionali, film in prima visione e premi che celebrano il cinema del Mediterraneo.

Dal 26 settembre al 4 ottobre la città di Matera ospita la settima edizione del Matiff un festival internazionale del cinema dedicato alle tematiche mediterranee. L’evento riunisce 815 autori provenienti da 57 paesi, creando un vero crocevia culturale tra registi, produttori e professionisti del settore.

Oltre alle proiezioni, la manifestazione propone un ricco calendario di incontri, masterclass e premi che valorizzano le diverse forme espressive del cinema contemporaneo.

Concorso internazionale e categorie in gara

Il concorso del Matiff è strutturato su sette sezioni: lungometraggi, cortometraggi, documentari, animazione, spot pubblicitari, videoclip e sceneggiature. La giuria internazionale, presieduta da Deirdre Hopkins dei BAFTA Awards comprende anche Gary Shapiro ex senior vice president di Sony Pictures, e l’attrice Julie Carmen.

Il festival è guidato dal presidente Leonardo Fuina e dalla direttrice artistica Valentina Castellani-Quinn che hanno curato una selezione attenta e diversificata, garantendo visibilità a opere emergenti e consolidate.

Mama-Matera Film Market e masterclass

Accanto alla competizione, il Mama-Matera Film Market rappresenta un punto di riferimento per i professionisti dell’audiovisivo. Durante i giorni di festival, produttori, distributori e finanziatori si incontrano in spazi dedicati a networking e scambio di idee.

Masterclass tenute da ospiti di rilievo, tra cui Sergio Castellitto e Alessandro Gassmann offrono agli emergenti gli strumenti per affrontare le sfide del mercato cinematografico odierno.

Ospiti di spicco, anteprime e premi

L’apertura sarà affidata a Sergio Castellitto che introdurrà la proiezione di “L’uomo delle stelle” di Giuseppe Tornatore e riceverà il Matiff Award “Acqua del cinema”. Anche Alessandro Gassmann parteciperà con una masterclass. Tra gli altri ospiti attesi figurano Lina Sastri con il cortometraggio “La mancanza”, Ronn Moss per il documentario “Soap Fever”, Antonio Capuano insignito di un premio alla carriera, e Teresa Saponangelo. L’edizione prevede inoltre la prima mondiale di “The Awakening” di Matt Routledge con Kevin Spacey e un omaggio a Robert Redford con “Milagro”, in partnership con Universal Pictures.

Eventi collaterali e riconoscimenti speciali

Il festival si arricchisce di appuntamenti dedicati a letteratura, musica e arte curati dalla madrina Felicia Cigorescu responsabile del progetto “Il Cantico del Mediterraneo” che include anche “Il Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto. Il 3 ottobre si svolgerà la cerimonia di premiazione, durante la quale il direttore d’orchestra James Conlon riceverà il Rossini Award alla carriera. La chiusura, prevista per il 4 ottobre, sarà affidata al documento “Aldeas, The Final Dream of Pope Francis”, co-diretto da Martin ScorseseJohnny Shipley e Clare Tavernor basato sull’ultima intervista video rilasciata da Papa Francesco.

Scritto da Chiara Lombardi

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