Maurizio Nichetti riflette sul cinema e l’isolamento tecnologico

Maurizio Nichetti torna a Milano per discutere del suo cinema e delle sfide moderne. Scopri come il regista affronta il tema dell'isolamento tecnologico e le sue ultime commedie.

Maurizio Nichetti, icona del cinema italiano, torna a Milano per un evento speciale. Il regista, noto per i suoi film come Domani si balla! e Volere Volareterrà una masterclass al Milano Film Fest, riflettendo sul ruolo del cinema in un’epoca dominata dalla tecnologia.

Nichetti, che ha recentemente diretto Smart Workinguna commedia che esplora l’impatto del lavoro da remoto sulla vita sociale, parla apertamente delle sue preoccupazioni riguardo all’isolamento tecnologico. “Siamo pieni di tecnologia che ci facilita la vita, ma ci fa stare sempre più soli”, afferma il regista.

Il cinema come testimonianza di un’epoca

Durante la sua masterclass, Nichetti ha scelto di tornare su Domani si balla!un film che riflette i cambiamenti sociali degli anni Ottanta. “Era un periodo di transizione, con l’avvento delle televisioni commerciali e un senso di cambiamento nell’aria”, spiega. Il film, uscito nel 1982, non viene proiettato spesso, rendendo l’evento al Milano Film Fest un’occasione unica per riscoprirlo.

Nichetti ha anche parlato della rinascita del Milano Film Fest, che ha adottato una nuova formula e nuovi partner. “È un festival che rappresenta il cinema indipendente e giovane, con un’attenzione alle nuove tendenze”, dice il regista, sottolineando l’importanza di questi eventi per mantenere viva la passione per il cinema.

La riscoperta di Milano attraverso il cinema

Milano è diventata un terreno fertile per i festival cinematografici, con eventi come Visioni dal Mondodiretto da Nichetti. Questi festival non solo promuovono il cinema, ma aiutano anche a riscoprire la città e la sua storia. “È importante far sapere alle nuove generazioni che il cinema non è solo quello che trasmettono le piattaforme”, afferma Nichetti.

Un esempio di questa riscoperta è la locandina ritrovata di Volere Volareaffissa alla fermata della metropolitana di Porta Romana. La locandina, ritrovata dopo 36 anni, è diventata un simbolo della storia cinematografica di Milano. “È stato clamoroso! Qualche mese fa mi hanno scritto su Instagram: ‘Guardi cosa ho visto!’ e mi mandano la fotografia della locandina”, racconta Nichetti.

Smart Working: una commedia sull’isolamento tecnologico

Smart Workingl’ultimo film di Nichetti, è una commedia che affronta il tema del lavoro da remoto e il suo impatto sulla vita sociale. “È un film che vuole far riflettere su una situazione che apparentemente facilita il lavoro a distanza, ma che in realtà isola le persone”, spiega il regista.

Nichetti spera che il film possa portare un po’ di allegria in un periodo storico difficile. “Spero che la gente abbia ancora voglia di sorridere, di ridere”, dice. Il film, presentato al Milano Film Fest, è stato accolto positivamente dal pubblico, che ha apprezzato la sua combinazione di umorismo e riflessione sociale.

Oltre a Smart WorkingNichetti è impegnato in vari progetti, tra cui una giornata dedicata a lui e al film di Bruno Bozzetto Allegro non troppo alla Milanesiana. “Il cinema non merita l’esclusiva della vita”, afferma Nichetti, sottolineando la sua passione per altre forme di espressione artistica.

Condividi
Chiara Lombardi

Chiara Lombardi, critica cinematografica con accrediti ai principali festival (Venezia, Roma), firma recensioni e analisi su film, registi e tendenze del grande schermo con rigore e passione per la settima arte.