Christopher Nolan, regista di culto noto per opere come Inception e Oppenheimer ha finalmente portato sul grande schermo l’epopea di Ulisse con il suo ultimo kolossal, Odissea. Uscito nelle sale italiane il 16 luglio 2026, il film ha suscitato reazioni contrastanti tra i critici, divisi tra entusiasmo e delusione.
Il film, girato in parte in Italia, tra le isole Egadi, le Eolie e Ostia, ha visto la partecipazione di un cast stellare che include Matt Damon nei panni di Ulisse, Anne Hathaway come Penelope e Robert Pattinson nel ruolo di Antinoo. Nolan ha scelto di ambientare alcune scene in location italiane, rendendo il film un vero e proprio viaggio attraverso i luoghi che hanno ispirato il poema omerico.
Le location italiane di Odissea
Le riprese del film si sono svolte in diverse location italiane, tra cui le isole Egadi e le Eolie, dove Nolan ha scelto di girare alcune delle scene più iconiche. Le isole Eolie, citate anche da Omero, hanno offerto paesaggi mozzafiato che hanno contribuito a creare l’atmosfera epica del film. Inoltre, il porto turistico di Ostia ha ospitato parte della produzione, aggiungendo un tocco di autenticità storica.
Le recensioni della critica
Le prime recensioni del film hanno mostrato una divisione netta tra chi ha apprezzato l’ambizione e l’innovazione di Nolan e chi ha criticato le scelte narrative e la gestione del cast. Peter Bradshaw del Guardian ha assegnato al film cinque stelle su cinque, lodando la sua straordinaria ambizione e la pulizia della regia. Anche Matt Zoller Seitz di ha espresso un parere positivo, definendo Nolan un maestro nel creare film a enorme budget che ripagano i produttori.
Tuttavia, non tutti i critici sono stati altrettanto entusiasti. Jacques Mandelbaum di Le Monde ha criticato la caratterizzazione dei personaggi, definendoli eccessivamente abbozzati e poco credibili. Anche Guy Lodge di Variety ha espresso riserve sulla gestione di alcuni attori, in particolare di Robert Pattinson definito un cattivo da pantomima.
Le donne dell’Odissea
Un aspetto particolarmente interessante del film è la reinterpretazione dei personaggi femminili. Nolan ha dato maggiore profondità psicologica a figure come Penelope interpretata da Anne Hathaway e Calipso portata sullo schermo da Charlize Theron. Anche Zendaya nei panni di Atena ha lasciato un segno iconico, diventando la coscienza morale del protagonista.
L’approccio narrativo di Nolan
Nolan ha scelto di destrutturare il personaggio di Ulisse, presentandolo attraverso i racconti dei personaggi che l’hanno conosciuto. Questo approccio ha permesso di esplorare diverse sfaccettature del protagonista, da veterano segnato dallo stress post-traumatico a padre amorevole e marito devoto. Il film, girato interamente in pellicola IMAX 70 mm, offre un’esperienza visiva e uditiva unica, con scene di battaglia adrenaliniche e un uso sapiente del suono.
Con un cast stellare, location mozzafiato e un approccio narrativo innovativo, il kolossal offre un viaggio epico che parla direttamente alla contemporaneità, riflettendo sulle contraddizioni della società occidentale.
