Il mondo del cinema piange la scomparsa di Sam Neill, l'attore che ha conquistato il pubblico con il ruolo del dottor Alan Grant in Jurassic Park. Colleghi e fan condividono ricordi e omaggi.
Il mondo del cinema è in lutto per la scomparsa di Sam Neill, l’attore neozelandese che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del grande schermo. Conosciuto in tutto il mondo per il suo ruolo iconico del dottor Alan Grant in Jurassic Park Neill è morto a Sydney all’età di 78 anni lasciando un vuoto incolmabile.
La notizia della sua morte è stata annunciata dalla famiglia attraverso i profili social nella notte di lunedì 13 luglio causando un’ondata di commozione tra fan e colleghi. Neill era stato recentemente dichiarato guarito da un tumore del sangue diagnosticato nel 2026, ma la sua scomparsa è stata improvvisa e inattesa.
Tra i primi a rendere omaggio a Neill è stato Steven Spielberg il regista che lo ha lanciato nel mondo del cinema con Jurassic Park. Spielberg ha ricordato Neill come un collaboratore eccezionale e un padre amorevole, sottolineando quanto fosse disponibile al confronto con il resto della troupe.
“Sam era un collaboratore eccezionale”, ha dichiarato Spielberg. “Per lui fu una sfida interpretare un uomo convinto che i bambini fossero rumorosi e fastidiosi, perché nella vita reale era esattamente il contrario: un padre affettuoso e profondamente legato ai suoi figli.”
Spielberg ha anche espresso la sua gratitudine verso i registi che avevano dato a Neill ruoli straordinari prima di Jurassic Park, citando Roger DonaldsonGillian ArmstrongGraham Baker e Phillip Noyce. “Devo molto a loro per avergli dato quei ruoli nei quali era così straordinario da attirare la mia attenzione e portarlo in Jurassic Park”, ha aggiunto.
Anche il resto del cast di Jurassic Park ha voluto salutare Neill con messaggi commoventi. Laura Dern che ha condiviso con lui il set del primo film nel 1993 e lo ha ritrovato in Jurassic World Dominion ha dedicato uno dei messaggi più personali: “Sam è stato il mio amico per tutta la vita. Mi ha insegnato il significato della lealtà, della protezione e dell’amore, sempre accompagnati dal suo inconfondibile umorismo asciutto.”
Jeff Goldblum invece, ha scelto i social per condividere alcuni scatti del trio originale della saga e un video in cui lui, Neill e Dern interpretano insieme Blackbird dei Beatles. A corredo delle immagini ha scritto: “La prossima grande avventura comincia adesso. Con affetto, per sempre.”
Bryce Dallas Howard protagonista della trilogia Jurassic World ha ricordato Neill definendolo una persona capace di illuminare ogni ambiente con la propria presenza. Nel suo lungo messaggio ha parlato della sua generosità, dell’amore per la famiglia, per la fattoria, per gli animali e della naturale capacità di far sentire chiunque accolto.
Colin Trevorrow regista di Jurassic World Dominion ha definito Neill un uomo dall’animo profondo e un collaboratore prezioso. “Era un amico. La sua forza dava forza anche a noi. Non capita spesso, nella vita, di poter dire di aver conosciuto una leggenda. Gliene sarò grato per sempre.”
Nato come Nigel John Dermot Neill nel 1947 a Omagh in Irlanda del Nord da madre inglese e padre neozelandese arruolato nell’esercito britannico, Sam si trasferì in Nuova Zelanda all’età di sette anni. Il soprannome “Sam” arrivò più tardi, quando a 12 anni decise di abbandonare il nome di battesimo.
Dopo aver fallito un anno di studi in legge all’Università di Christchurch, Neill trovò la sua strada nel teatro, unendosi al Downstage Theatre di Wellington. Il cinema arrivò nel 1977 con Unica regola vincere primo film neozelandese a essere distribuito negli Stati Uniti, seguito nel 1979 da La mia brillante carriera accanto a Judy Davis che gli valse riconoscimento internazionale al Festival di Cannes.
La carriera di Neill si è costruita su una versatilità rara: poteva essere il romantico protagonista come il villain carismatico. Ha interpretato il figlio del diavolo in Omen III ha recitato accanto a Meryl Streep in Un grido nella notte è stato il capitano Vasily Borodin ne La caccia a Ottobre Rosso. In Ore 10: calma piatta ha dato prova di intensità drammatica, mentre la sua interpretazione di Alisdair Stewart ne Il piano di Jane Campion nel 1993, ha dimostrato la sua capacità di esprimere emozioni complesse con straordinaria sottigliezza.
Ma è stato il 1993 a consacrarlo definitivamente nell’immaginario collettivo. Steven Spielberg lo scelse per interpretare il dottor Alan Grant in Jurassic Park ruolo originariamente offerto a Harrison Ford. Con il suo cappello da paleontologo, lo scetticismo iniziale verso i dinosauri clonati e quella meraviglia infantile davanti ai brachiosauri, Neill creò un personaggio iconico che avrebbe ripreso in Jurassic Park III nel 2001 e in Jurassic World Il Dominio nel 2026, prestando la voce anche ai videogiochi della saga.
Neill ha lasciato un’eredità cinematografica che comprende più di 150 film in cinque decenni di carriera. Per milioni di persone nel mondo, Sam Neill rimarrà per sempre il dottor Alan Grant, l’uomo che ci ha insegnato che la vita trova sempre una strada. E che il senso di meraviglia, anche di fronte all’impossibile, non dovrebbe mai abbandonarci.