Zelensky ha proposto un incontro faccia a faccia con Putin, ma il presidente russo ha risposto che non c'è motivo per vedersi. Scopri le ultime tensioni e gli sviluppi diplomatici.
Il conflitto tra Ucraina e Russia continua a tenere banco sulla scena internazionale. Dopo la proposta di incontro di Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin, il presidente russo ha risposto in modo negativo, affermando che non c’è motivo per vedersi. Ma cosa sta succedendo davvero tra i due leader?
Negli ultimi giorni, la tensione tra i due Paesi è aumentata. Un drone marino è esploso nel porto di Costanza, in Romania, e un altro drone ha colpito un edificio a Galati, al confine con l’Ucraina. Intanto, la Camera americana ha approvato un provvedimento bipartisan per fornire nuovi aiuti all’Ucraina e imporre sanzioni alla Russia.
Zelensky ha inviato una lettera aperta a Putin, proponendo un incontro faccia a faccia per discutere della fine del conflitto. Tuttavia, Putin ha risposto che al momento non c’è motivo per vedersi. Il presidente russo ha affermato che un incontro sarà possibile solo quando una soluzione per fermare il conflitto sarà stata raggiunta attraverso il lavoro delle rispettive delegazioni.
Zelensky ha reagito duramente, affermando che la parte russa sta scegliendo di nuovo la guerra. Il leader ucraino ha criticato la risposta di Putin, definendola debole e priva di volontà di porre fine al conflitto.
Intanto, le tensioni diplomatiche tra Ucraina e Polonia continuano. Il capo di gabinetto del presidente ucraino, Kyrylo Budanov, ha incontrato il viceministro degli Esteri polacco, Marcin Bosacki, a Varsavia. La questione di un’unità militare intitolata all’Esercito Insurrezionale Ucraino (Upa) è stato il tema principale della discussione.
Varsavia ha condannato la decisione di Zelensky di intitolare un’unità militare a un’organizzazione nazionalista dell’epoca della Seconda guerra mondiale, che Varsavia accusa di essere responsabile della morte di oltre 100.000 polacchi tra il 1943 e il 1945.
Putin ha dichiarato che l’utilizzo dei droni contro i civili è un crimine. Tuttavia, gli attacchi con i droni continuano. Un attacco di droni russi sulla città di Kherson ha provocato la morte di un uomo di 75 anni. Intanto, la Russia accusa l’Ucraina di aver deviato un drone verso il porto di Costanza, in Romania.
L’Ucraina ha confermato che il drone esploso nel porto di Costanza è ucraino, ma ha affermato che è stato deviato dalla rotta dopo un’interferenza elettronica delle forze russe. La Marina ucraina ha spiegato che alcuni droni sono finiti sotto l’influenza dei sistemi di guerra elettronica nemici e che
Il presidente romeno, Nicosur Dan, ha sottolineato che l’episodio è stato gestito senza problemi. Le tempestive comunicazioni ucraine hanno dato la possibilità di mettere in sicurezza lo scalo prima dell’auto-deflagrazione del drone. Secondo la Marina di Kiev, tutti i droni ucraini rimasti alla deriva, i cui sistemi sono stati disturbati dalla Russia, si sono autodistrutti.
Intanto, la Russia ha accusato l’Ucraina di aver attaccato la centrale nucleare di Zaporizhzhia, ferendo cinque militari russi. L’attacco è avvenuto durante i lavori di ingegneria previsti dal cessate il fuoco concordato dall’Aiea nei pressi di un pilone di sostegno della linea elettrica.
Putin ha dichiarato che le sanzioni e l’immobilizzazione delle riserve internazionali della Russia sono un furto. Il presidente russo ha affermato che le sanzioni, il blocco e il furto delle riserve internazionali della Russia hanno influenzato in modo irreversibile la posizione delle valute mondiali: il dollaro e l’euro.
Intanto, l’Europa si muove per avere un ruolo nei negoziati qualora questi abbiano luogo. Il presidente francese, Emmanuel Macron, e il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, saranno a Londra per incontrare il premier britannico, Keir Starmer, e poi tenere un quadrilaterale con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Dall’Eliseo fanno sapere che l’obiettivo è proseguire lo stretto coordinamento sull’agenda comune, rafforzare la pressione sulla Russia e fare il punto sui lavori avviati a favore di una pace giusta e duratura in Ucraina e nel continente europeo.
Insomma, la situazione tra Ucraina e Russia rimane tesa. La proposta di incontro di Zelensky a Putin è stata respinta, e gli attacchi con i droni continuano. Intanto, l’Europa cerca di avere un ruolo nei negoziati per porre fine al conflitto.